Alternanza Scuola-Lavoro: la testimonianza di ERLux al convegno di Confidustria-Piccola Industria

27 Ottobre 2017


Si è svolto giovedì 19 ottobre a Forlì, per iniziativa di Confindustria Comitato Piccola Industria, un incontro sul tema “L’Alternanza Scuola Lavoro, una nuova didattica per lo sviluppo del Paese”, evento nel quale sono state approfondite le modalità operative, oltre che l’importanza strategica di questo strumento, così come concepito nella Legge 107/2015, più conosciuta come “Buona Scuola”, con particolare riferimento ad un maggior avvicinamento del comparto della formazione a quello delle imprese, in un’ottica di forte impulso all’occupazione giovanile.
 
Fra le più significative innovazioni introdotte da tale legge emerge l’obbligatorietà dell’alternanza scuola-lavoro per tutti gli studenti dell’ultimo triennio degli istituti tecnici e professionali (400 ore) e anche nei licei (200 ore); nelle intenzioni del legislatore, quindi, la scuola deve diventare l’ambito più efficace per la formazione di nuove competenze per far fronte alla disoccupazione e al disallineamento tra domanda e offerta nel mercato del lavoro. Secondo questa visione, quindi, la scuola deve aprirsi al territorio e introdurre, anche tramite l’alternanza scuola-lavoro, un metodo didattico e di apprendimento sintonizzato con le esigenze del mercato, con un ruolo strategico per gli adulti, intesi come tutor interni (docenti) e tutor esterni (referenti delle imprese ospitanti).
All’evento sono intervenuti Giorgio Cangini (Presidente Piccola Industria – Confindustria Forlì-Cesena), Giuseppe Pedrelli (dirigente Ufficio Scolastico Provinciale), Bruno Scuotto (vice-presidente Education e Formazione - Piccola Industria), Carmela Mazza (Lavoro, Welfare e Capitale Umano - Piccola Industria),  Andrea Marchetti (dirigente MIUR) e Alessandra Roberti (Camera di Commercio della Romagna).  Nel corso dell’evento è stata particolarmente significativa la testimonianza di Emanuele Rinieri (ERLux), che ha evidenziato come le esperienze di Alternanza Scuola-Lavoro abbiano interessato fin dai primi tempi la vita della propria impresa.

“In particolare – ha affermato Rinieri – ci tengo a dire che il dipendente più longevo di ERLux è una persona il cui primo approccio nei confronti dell’azienda avvenne proprio tramite un tirocinio di questo tipo. Successivamente abbiamo utilizzato questa opportunità con continuità, prima con gli Istituti professionali, poi, quando ciò è stato possibile, anche con quelli tecnici: da queste esperienze, praticamente, si è formata la quasi totalità della squadra ERLUX. Ritengo che, anche alla luce della legge sulla Buona Scuola, sia urgente un rapporto più stretto fra l’universo della formazione e il sistema delle imprese, due mondi strategici per mettere le basi al futuro dei nostri giovani. Credo, inoltre, che l’avvento della nuova legge possa essere uno stimolo importante per intensificare l’utilizzo dell’Alternanza Scuola-lavoro, una modalità in cui è opportuno anche il coinvolgimento delle famiglie dei giovani, al fine di portarle a conoscenza dei progetti in cui sono coinvolti i loro figli e di quanto tali attività siano strategiche per il loro futuro ”.