Impiantistica elettrica

Erlux, partner di Softer per progetti di impiantistica, automazione e illuminazione

15 Luglio 2016


Da oltre 6 mesi una squadra di tecnici Erlux è impegnata in varie opere all’interno di Softer, azienda forlivese, leader mondiale nella realizzazione di prodotti, quali tecnopolimeri, elastomeri termoplastici, termoplastici vulcanizzati, impiegati nei settori automobilistico, elettrodomestico, edile, calzaturiero e sportivo.
 
L’intervento di Erlux in Softer ha riguardato diversi ampliamenti degli stabilimenti aziendali. Innanzitutto all'interno di una nuova pensilina di dimensioni ragguardevoli è stata realizzata l’illuminazione a led (interna ed esterna), i quadri e l’impiantistica elettrica, l’impianto antincendio e l’impianto di emergenza: parte di queste lavorazioni sono state implementate, viste le dimensioni dell’area, con l'ausilio di piattaforme elevatrici fino ad un'altezza di ben 16 metri.
 
Altre opere sono state curate all’interno dei grandi sylos adibiti allo stoccaggio degli oli: in questo caso è stata ampliatal'impiantistica elettrica e realizzati i sistemi di automazione con software innovativo. L’intervento Erlux ha riguardato, poi, la zona di lavorazione del nylon denominata “Poliemmide”, oggetto di un sostanziale ampliamento, nella quale è stata realizzata un’integrazione dell’impianto elettrico esistente ed è stato implementato l’impianto di rilevazione calore, attraverso sonde in grado di rilevare la temperatura degli oli.
 
Infine, il lavoro indubbiamente più scenografico, riguarda il ripristino di una grande torre ex ENI (nella foto), che, dopo essere stata abbassata da 35 a 25 metri di altezza, è stata dotata di una nuova corona d’appoggio, sulla quale sono stati fissati 8 proiettori al led da 400 watt ciascuno (potenza equivalente a 1000 watt in fari tradizionali), che garantiscono un’ottima illuminazione ai piazzali e all’area esterna degli stabilimenti.
 
Lo staff Erlux, impegnato in questo importante cantiere, è stato coordinato dal tecnico Ricardo Raczek, da Emanuele Senni e Alessandro Billi (capocantieri per opere interne) e da Salvatore De Stefano (capocantiere per torre faro).