Impianti antincendio e sistema di automazione presso Softer Celanese

3 Novembre 2017


Procede senza sosta la partnership fra ERLux e il gruppo Celanese Softer, leader mondiale nella produzione di tecnopolimeri, elastomeri termoplastici e termoplastici vulcanizzati. Una delle ultime realizzazioni portate a termine presso gli stabilimenti di Forlì riguarda l’ampliamento dell’impianto antincendio installato nel reparto LM, adibito alla lavorazione e allo stoccaggio di materie plastiche, al cui completamento è stata impegnata per tre mesi una squadra di tecnici ERLux composta da 8 persone, coordinate dai capicantiere Simone Massa e Alexander Boraggini.
 
“Il nostro intervento – spiegaRicardo Raczek, responsabile del progetto – si è sostanziato nell’installazione di 32 barriere di fumo a doppia tecnologia (infrarossi e movimento) per la rivelazione automatica di eventuali incendi, che sono stati posizionati a 12 metri di altezza: tali barriere, marcate Notifier, rappresentano quanto di più tecnologicamente avanzato può offrire il mercato, in piena sintonia con tutte le soluzioni proposte dalla stessa Notifier, leader a livello mondiale per la produzione di centrali con rilevatori di incendio. Il nuovo impianto va ad integrarsi con quello esistente, concepito con rilevatori di fumo puntiformi e garantirà al gruppo Softer Celanese, in linea con le disposizioni legislative vigenti, maggiori possibilità di stoccaggio di materiali e, conseguentemente, sicuri incrementi della produzione”.
 
Nel medesimo periodo, sempre all’interno degli stabilimenti di via Mastro Giorgio a Villa Selva – precisamente nel reparto SBS - un altro staff ERLux è stato protagonista di una realizzazione decisamente significativa: l’ampliamento del sistema di automazione della terza bilancia, adibito alla produzione di alcarene, materiale per campi da calcio in erba sintetica.
 
“L’intervento – continua Ricardo Raczek – è stato funzionale ad un investimento dell’azienda che alle due linee produttive (sylos di stoccaggio, bilancia e macchinario di lavorazione), ne ha aggiunta una terza: il nostro compito, quindi, è stato quello di creare un quadro di automazione in grado di comandare, in particolar modo la bilancia, con un ampliamento del software di gestione e l’integrazione con quanto già esistente. L’attività ha impegnato un team di cinque tecnici ERLux per circa due mesi: anche questo lavoro è stato coordinato dai capicantiere Simone Massa e Alexander Boraggini.