Impiantistica elettrica

Nuova vita alla Polveriera di Reggio Emilia: il ruolo di Erlux nel progetto

8 Aprile 2016


La Polveriera rappresenta un pezzo della storia di Reggio Emilia: sorta negli anni ’40, fu utilizzata come dislocamento militare e deposito pubblico. Verso la fine degli anni ’80 passò dal Demanio all’amministrazione comunale, che la impiegò saltuariamente, fino al bando nel 2010, di cui risultò aggiudicataria La Polveriera, una cordata formata da otto cooperative sociali guidate dal Consorzio Oscar Romero, che ha ottenuto la concessione del diritto di superficie per cinquant’anni. Oggi la Polveriera, da edificio vuoto e abbandonato, torna a rivivere con uno sguardo verso il domani, frutto di un progetto di rigenerazione che sfocierà in un luogo di aggregazione, incontro, un vero e proprio laboratorio attivo di cultura sociale.
 
La prima struttura (circa 2.000 mq di superficie) sarà occupata da un Centro per disabili con patologie medio-gravi gestito dalla cooperativa sociale Coress, con la possibilità di ospitare fino a 20 persone nella sezione diurna e altre 14 per quella residenziale. Sempre nel medesimo fabbricato sono previsti gli uffici della medesima cooperativa ed altri spazi da adibire ad attività direzionali. L’inaugurazione è prevista il 10 aprile 2016.
 
La seconda struttura sarà presumibilmente terminata entro il 2016: ospiterà un bar e un ristorante gestito dalla cooperativa sociale L’Elfo, un laboratorio di recupero e trasformazione di materie prime con annesso spazio commerciale riservato a oggetti rigenerati, le sedi di altre cooperative sociali, quali L’Ovile e il consorzio Romero. La coop. Dimora di Abramo curerà un punto informativo per stranieri, mentre Anemos gestirà un servizio di orientamento al lavoro per disabili; saranno infine disponibili altri spazi per l’affitto in co-working.
 
Erlux ha avuto e avrà in questo contesto un ruolo importante: “Nello stabile ‘A’, quello già consegnato – spiegano Andrea Zanetti e Ricardo Raczeck, rispettivamente progettista e tecnico per conto di Erlux presso La Polveriera - abbiamo realizzato l'impianto elettrico, l'automazione dell'illuminazione, l'impiantistica della centrale termica e il sistema antincendio. Abbiamo poi curato, nella parte adibita a Centro per disabili, anche un dispositivo di ‘Chiamata Infermiere’ centralizzato e dotato di un apposito display posizionato nello spazio di presidio della struttura. Per quanto riguarda lo stabile B, presumibilmente, realizzeremo le medesime opere previste per il fabbricato gemello”. In questo importante progetto ha operato, oltre ai già citati Zanetti e Raczeck, anche il capo cantiere Alessandro Billi.