Impiantistica elettrica

Terminato il Padiglione B della ex-Polveriera di Reggio Emilia

30 Giugno 2017


A circa un anno di distanza dall’avvio del centro diurno e residenziale per disabili, dei laboratori socio-occupazionali e degli spazi per il co-working all’interno del Padiglione A, è stato ultimato anche il secondo stabile della ex-Polveriera di Reggio Emilia, frutto di un importante progetto di recupero edilizio-funzionale, promosso da una cordata di cooperative sociali, che fanno riferimento al Consorzio Oscar Romero. Nel padiglione B sono ospitati un bar e un ristorante e vi troverà sede anche l’ufficio dell’UEPE (Ufficio Esecuzione Penale Esterna) del Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità del Ministero della Giustizia.

Il progetto Polveriera è stato avviato nel 2014 e ha riportato in vita una vasta area industriale della città abbandonata da anni, che, fra l’altro, presentava anche problemi di sicurezza. Gli stabili della Polveriera, che risalgono agli anni ’40, sono stati impiegati dapprima come dislocamento militare e poi come deposito pubblico fino agli anni ’80 quando, divenuti di proprietà dal Demanio, furono oggetto di un impiego residuale fino ad un sostanziale degrado, che ha caratterizzato gli ultimi 30 anni fino all’avvio del progetto di ripristino.
 
Anche Erlux ha avuto un ruolo importante all’interno della ristrutturazione, con un coinvolgimento che è partito nel 2014 ai tempi dell’avvio dei lavori sul Padiglione A.
“Oggi finalmente l’opera è conclusa – commenta Ricardo Raczek,responsabile del progetto – con il completamento del Padiglione B: anche in questo caso il nostro intervento ha riguardato l’impiantistica elettrica, l’illuminazione, gli impianti antincendio, gli impianti rete dati per gli uffici e gli allacciamenti elettrici per tutte le attrezzature della cucina del ristorante. La squadra Erlux che ha operato a Reggio Emilia è stata guidata con professionalità dal capocantiere Alessandro Billi e nei mesi scorsi ha ultimato gli ultimi collaudi, per rendere operative le attività presenti. Come sempre, è per noi una doppia soddisfazione poter lavorare e mettere a frutto le nostre competenze all’interno di un progetto come quella della ex-Polveriera, che racchiude, nel proprio dna, anche finalità sociali di grande valore etico”.